Feriscono e
comprano
il tempo
queste parole
dal passato
un po’ brullo
a volte lame
a volte monete
d’argento
Feriscono e
comprano
il tempo
queste parole
dal passato
un po’ brullo
a volte lame
a volte monete
d’argento
Fiori
come candide reti
sbocceranno decisi
a incatenarci.
Questa casa
innalzata così in fretta,
è rimasta incollata
alla mia pelle,
ma ti opprime le spalle,
e per strapparla di dosso
scappi dalla finestra
…avevamo dimenticato
di costruire una porta
Vorrei
spogliarmi
di quelle delusioni
che ogni piccolo dispetto
tramutano in dolore
e
dimenticare gli occhi
abbandonati alla finestra
che indifferenti
sorridono
alla vita
Io e te satelliti
intorno alla vita orbitiamo,
c’incontriamo in un secondo d’eclisse,
e la vita di sogni si oscura.
… E
immancabili
a ogni fine
li avverto:
brividi
di freddo,
che
la rugiada
trasformano
in ghiaccio.
Immersa nel tuo sguardo
che muta,
mi accorgo di non essere mai stata
un momento interrotto;
ma di esistere in ogni respiro.
Gocce di pioggia,
infuse del suono
dei tuoi passi,
in giardino,
leggere, veloci,
lucertole tra i sassi.
Ventagli di foglie,
angeliche piume,
discese per caso.
Coincidenze del cielo.
Matasse di ricordi
imbrogliate
col presente
e qui
non vive più
la speranza di incontrarti
…
Ti ho guardato solo un momento,
prima di correrti incontro,
il sole ti brillava alle spalle,
la tua ombra lontana dagli occhi.
Abbracciati nascondevo alle spalle
l’ombra che si allungava ogni giorno
nell’abbraccio il corpo era uno solo,
e la tua ombra sembrava anche mia.
Oggi, imponente come il tuo essere,
ha reclamato lo spazio a lei intorno,
e troppo impegnata a non volerla vedere
a scolpire il silenzio di scuse,
ho dimenticato che dietro al mio cuore
un’altra era l’ombra d’amare.
Domani le ombre si reggeranno l’un l’altra
intrecciate dal tempo che hanno visto passare
ma oltre gli abbracci non saranno una sola
speriamo abbiano la forza di amare.