Fragile arroganza
che a voce alta
invadi
angoli
infinitamente piccoli,
credendoli
imperi e regni
senza confini
da conquistare.
Al centro del tuo cuore
timida e in silenzio
nascondi la paura
di essere
da sola
…
Fragile arroganza
che a voce alta
invadi
angoli
infinitamente piccoli,
credendoli
imperi e regni
senza confini
da conquistare.
Al centro del tuo cuore
timida e in silenzio
nascondi la paura
di essere
da sola
…
Un muro di sabbia
alzato da anni
d’inerzia
offusca lo sguardo
che lo trapassa
stanca la vista
spegne la luce
che dietro
inutilmente brilla
Io e te
vivi
all’ombra
di un sole
che ci ha
dimenticato
riavvolgiamo
filastrocche
Incatenata
dall’attesa
dell’Estate
resto
appesa
ad un ramo
fiorito
all’ombra
di me stessa.
A destra e a sinistra di me stessa
non vedo nulla
se non la mia immagine
riflessa
nei volti di altri
che non conosco
e continuo a cercare
di capire.
Ma mi allontano
se mi avvicino
E mi avvicino
se mi allontano
Come un’onda
che abbracciando
le altre onde
si disperde sulla spiaggia
per scomparire
339-9445511
Segni o disegni?
Impronte del cielo
nel caos della terra,
e chi a leggerle
mi possa insegnare
non trovo.
Gocce di pioggia,
confuse con il suono
dei tuoi passi, in giardino;
leggere, veloci,
lucertole tra i sassi.
Ventagli di foglie,
angeliche piume
discese per caso…
Coincidenze del cielo.
In una miniera di plastica lucida,
intrappolata da una lucciola:
una gazza ladra,
alla ricerca del paradiso.
Colonie d’alberi,
in punta
di piedi
si sfidano
a sfiorare il cielo
ma lassù
è molto più lontano
di quanto
tutti noi
crediamo
A un passo dal tramonto
resto ferma
a aspettare la sera,
gli occhi tesi
a intrappolare le stelle
così ordinate
da ricordarmi il tuo viso;
…a un passo dal tramonto
immobile attendo
il passare del tempo
davanti a me
il sole
s’immerge nel nulla
uno stagno
da cui non mi so
più rialzare…