E’ sempre la stessa cosa.
I tuoi occhi. Il mare. Le mie menzogne.
Sempre la stessa cosa.
La tua mente. La mia mente. La stessa mente.
Che mente e teme.
Sempre la stessa cosa.
Che non sa creare e non sa capire.
Sempre la stessa cosa.
Poesie
Nevicate di polline.
Nevicate di polline.
Pentagrammi di luce.
Collezioni d’atomi,
abbastanza stabili
da meritarsi un nome.
Schemi e disegni
di questo mondo.
Fantasie dell’Universo.
Forse ci sono.
Forse non ci sono.
Lettere
Lettere aride rigide
lettere scomode
lettere intrappolate
da finte lettere
lettere ardite scostumate
lettere vacue
prese sorprese
lettere salvate da lettere
lettere scontente
lettere intente
a scivolare
con altre lettere
in un sogno
La luna, una nuvola.
La luna, una nuvola.
Per ragioni sconosciute
ieri a pranzo,
ho venduto il cielo
ad un’autista ubriaco.
Attraversato
insieme
il deserto
di notte,
all’alba
contro un miraggio
ci eravamo scontrati.
Per ragioni sconosciute,
il cielo,
ieri a pranzo,
me lo avevano soltanto prestato.
Le domande che più temo
Le domande che più temo,
quando perplessa
mi ascolto,
sono quelle
che mormoro
piano.
E se domani
tu non saprai amare
sarà forse perché
io oggi
non ho saputo
amare te?
Disorientata
Disorientata
senza ragione
tra
istituzione
e rivoluzione,
poi distratta dalla luce…
Quasi sono bruciata.
Crepa la vita
Crepa la vita,
mai che crepi l’amore.
Imbronciato e solidale
le macerie di questa città
vuole sempre ricostruire.
E le potrebbe semplicemente abbandonare.
Giustificare l’esistenza
Giustificare l’esistenza
e’ la pessima abitudine
di chi
non si ama
abbastanza.
Si potrebbe cambiare.
Liberi da significati,
si potrebbe
solo essere.
Aspro e rigido
Aspro e rigido
è il ricordo
di conoscere tutto,
di fronte al mistero
di non sapere;
e sorpresa
che sia tanto
da sapere,
mi addormento
Ed ecco
Ed ecco
la fine
di un momento eterno…
il presente si sporge
da dietro
le ombre del passato
distese come coperte
a proteggerci dal freddo
rimaste
ammutolite
ignare
dell’Estate