Chissà che cosa

 

      Chissà che cosa

                         illumina

 

         la tua verità, amore

                                 mio

 

         chissà per quali vicoli

               mi accompagnerà…

 

                   ma la tua verità

           non è questa mia fede

 

               una candela spenta

 

                 che non mi chiede

                               fiamma

 

 

 

 

Tessuta da raggi di luna

Tessuta da raggi di luna,
Luminosa,
D’argento e
Nervosa, coi tuoi occhi
Ai miei occhi
Rispondi:

“Vedremo mai più
Questo fiume cangiante?
Questa danza del tempo
Tra gli astri?
Chi attende, ti chiedo,
Chi spreca le stelle invano?”

E osservi agitata la mente:
Minuti,
Secondi, e poi
Niente.

E’ passato.
Siamo stati,
Saremo,
Tra comete spazzate.