La violenza mi lavora accanto

 

La violenza mi lavora                
accanto

nel sangue degli altri
scorre

 

con le sue preghiere

                       e canti

 

la violenza mi accompagna

                           in viaggio

 

non la posso lasciare

       sull’altra guancia

               della terra

 

la violenza mi insegue

               nei sogni

 

trafora le immagini

             che dipingo

                 d’azzurro

 

e non riesco a capire

               perché…

 

 

 

Ecco ancora un’altro mito

Ecco ancora un’altro mito,
un’altra storia che mi racconto.

Se le favole fossero secondi,
potrei dire di avere passato anni
a far compagnia ad orologi a cucù.

L’orecchio proteso a sentirle passare,
in marcia come soldati,
parate di menzogne.

Le diverse versioni sul tema,
lo stesso epilogo.
Sviluppare il lobo frontale
per prevedere sciocchezze,
potrebbe sembrare uno spreco di tempo,
se non fosse il mio unico hobby.