Blanco, l’Incontro.

 

Blanco, l’Incontro.

Al bar del mercato mangio un pollo al curry.
Tu sei accanto a me. Non ti conosco.

Sorridi. Mi regali un ritratto abbozzato. Il mio.

Mi alzo, passeggio, mi perdo. Poi, torno verso casa.
Guardo un tipo. Credo mi segua. Distrattamente mi stimo.
Qualcuno mi urta con forza. Sobbalzo. Mi volto. Sei tu.

Mi chiedi di seguirti. Non parlo con gli estranei.
Mi chiedi del tabacco. Non fumo.

Evidentemente, lo stesso ti seguo fino a Plaza d’ Espana.

Su un mare a metà tra la sera e la notte,
ti vedo per la prima volta e ho paura.
Ho paura di tutto, non solo di te.
Tu parli in spagnolo.
Non capisco.
Poi.
Di colpo.

Capisco che non guardo mai negli occhi nessuno.
Che temo più che gli altri me stessa.
Ho paura di capire.

L’incontro e’ il momento.
E dovrebbe durare per sempre.
Incontrare te e’ incontrare me,
ma non sono sicura di volermi vedere;
non voglio sapere.

Come tutti, in battaglia,
prima accolgo e poi schivo, per non ferirmi.
E non c’è nessuno da ferire.

Chissà se ho sbagliato a non averti seguito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...